Il litorale del Gargano è meraviglioso con le sue spiagge lunghe, sia di ciottoli che di fine sabbia, le grotte marine, le scogliere ed il mare azzurro riconosciuto dalla Bandiera Blu. L’entroterra è contraddistinto dalla natura rigogliosa. Incantevole è anche il tratto di litorale che va da Peschici a Vieste, distinto da pittoresche costruzioni chiamate trabucchi, antiche attrezzature da pesca, dalla struttura in legno, abbarbicate sulla roccia e rivolte con le loro lunghe antenne in direzione del mare.
I trabucchi, in passato, garantivano ai pescatori giornate lavorative fruttuose, anche in avverse condizioni del tempo. I trabucchi rappresentano monumenti simbolo del Parco Nazionale del Gargano. Queste strutture in legno, tramite un meccanismo di argani e corde, movimentano una grande rete, detta trabocchetto, da cui deriva il nome della struttura. I trabucchi sono molto antichi e risalgono al periodo dei Fenici, ma possono essere ancora utilizzati per la loro vecchia funzione.
Anche se il loro aspetto esteriore sembra esile, essi hanno resistito perfettamente nel corso del tempo agli eventi atmosferici. Queste strutture funzionano soltanto grazie alle mani esperte dei pescatori. Sono necessari quattro uomini, detti trabuccolanti, per permettere alla struttura di funzionare regolarmente. Tra i trabucchi del Gargano, il più antico è quello di San Francesco. I turisti possono inoltre assaggiare del buon pesce freschissimo non lontano dai trabucchi stessi, in riva al mare.